Venerdì
22 Maggio 2026
“Dio mio, desidero fare la tua volontà.” (Salmo 40:8)
IMPARARE L’OBBEDIENZA
Ruth, la moglie di Billy Graham, una volta raccontò un episodio significativo: “Ero seduta sotto il portico mentre la tempesta si avvicinava. Il nostro vecchio pastore tedesco, un cane da guardia ben addestrato, era ai miei piedi. Sentiva il rombo dei tuoni in lontananza e correva in cortile, abbaiando come se volesse fermare la tempesta. Quando il temporale passò, tornò soddisfatto, convinto di averlo cacciato via. Era stato addestrato per compiti importanti: ricerca e salvataggio, protezione e obbedienza. Sapeva attaccare se necessario, ma il suo vero valore non stava nell’aggressività, bensì nella sua capacità di ascoltare e ubbidire. Un cane che ignora i comandi non è solo fastidioso, ma può diventare un pericolo. L’ubbidienza, invece, lo rende una vera gioia. Non è così anche con Dio e i suoi figli? Alcuni sono sempre pronti ad attaccare, a combattere, a discutere. Altri si dedicano a cercare e salvare chi è perduto. Ma ciò che dà più piacere al Signore è un cuore pronto a ubbidire. L’obbedienza non è una gabbia, ma un’espressione di fiducia e amore. È poter dire con sincerità: “Dio mio, desidero fare la tua volontà.” (Salmo 40:8). Questo è il segno più alto della maturità spirituale, il vero traguardo della nostra crescita in Cristo. Nulla dà più gioia a Dio di un figlio che sceglie di seguirlo con tutto il cuore.”
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