Venerdì
19 Giugno 2026
“…Se la giustizia si ottenesse per mezzo della legge, Cristo sarebbe dunque morto inutilmente.” (Galati 2:21)
LA NAVE DELLA GRAZIA
Jack e Tom avevano lo stesso obiettivo: attraversare l’oceano per raggiungere una terra meravigliosa. Jack, nuotatore esperto, si allenava da anni ed era convinto di poter arrivare con le proprie forze. “Non ho bisogno di aiuto,” diceva. “Se mi impegno abbastanza, ce la farò.” Tom, invece, non era un grande atleta. Prima di partire, vide una nave pronta a salpare. Il capitano gli disse: “Questa nave ti porterà a destinazione. Non devi pagare nulla, devi solo fidarti di me e salire.” Tom esitò. “Davvero è così semplice?” Il capitano annuì. “Se provi da solo, affonderai. Ma se ti affidi a me, arriverai sano e salvo.” Tom accettò e salì a bordo. Jack, invece, si tuffò in mare con sicurezza. Per un po’ nuotò con forza, ma presto le onde si fecero alte e la stanchezza lo sopraffece. Ogni bracciata diventava più pesante finché, esausto, affondò. Tom, sulla nave, non rimase con le mani in mano: aiutava l’equipaggio e si prendeva cura degli altri. Non per guadagnarsi il viaggio - il biglietto gli era già stato donato - ma per amore del capitano che lo aveva salvato. Quando la nave attraccò, Tom scese con un cuore pieno di gratitudine. Guardando l’oceano, capì che senza il capitano non ce l’avrebbe mai fatta. La lezione: Molti credono di poter arrivare a Dio con i propri sforzi, come Jack. Ma nessuno può farcela da solo. La Bibbia dice: “Se la giustizia si ottenesse per mezzo della legge, Cristo sarebbe dunque morto inutilmente” (Galati 2:21). Gesù Cristo è come quella nave: ci porta alla salvezza senza che dobbiamo guadagnarcela con le opere. Noi dobbiamo solo affidarci a Lui e salire a bordo con fede. Le opere non servono per ottenere il viaggio, ma sono il frutto naturale della nostra gratitudine per il dono ricevuto. E quando dai, dai tutto.
Copia