Mercoledì
11 Febbraio 2026
“Egli li guardava attentamente, aspettando di ricevere qualcosa da loro.” (Atti 3:5)
COME AIUTARE GLI ALTRI (3)
Prima che lo zoppo guardasse Pietro e Giovanni con aspettativa, furono loro a dirgli: “Guardaci!” (Atti 3:4). Questo è un dettaglio fondamentale: per aiutare davvero qualcuno, devi poter dire “Guarda me” e offrire un esempio concreto di vita trasformata. Chiunque osservava i discepoli vedeva chiaramente Gesù in loro. Anche i capi religiosi riconoscevano che erano stati con Lui: “Si accorsero che erano persone semplici e senza istruzione e si meravigliavano; riconoscevano che erano stati con Gesù” (Atti 4:13). Come possiamo anche noi riflettere la grazia e la bontà di Dio? La risposta è chiara: abbiamo bisogno dello Spirito Santo in noi. Pietro e Giovanni non agivano con le proprie forze, ma con la potenza dello Spirito, che era appena disceso nel giorno di Pentecoste. Grazie a Lui, parlavano con autorità e franchezza. Pietro, alla sua prima predicazione, annunciò il Vangelo con tale convinzione che 3.000 persone furono salvate (Atti 2:41). Se lo Spirito Santo vive in noi, possiamo offrire agli altri una testimonianza autentica, tanto che anche noi potremo dire come Paolo: “Siate miei imitatori, come io lo sono di Cristo” (1 Corinzi 11:1). Vuoi davvero aiutare gli altri? Allora lascia che lo Spirito Santo ti trasformi, affinché chi ti guarda possa vedere Cristo in te.
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