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Martedì

10 Febbraio 2026

Ma quello che ho, te lo do (Atti 3:6)

COME AIUTARE GLI ALTRI (2)

Pietro e Giovanni stavano salendo al tempio per la preghiera dell’ora nona quando incontrarono un uomo zoppo che chiedeva loro l’elemosina (Atti 3:3). Pietro, rispondendogli, disse: “Dell’oro e dell’argento non ne ho, ma quello che ho te lo do” (Atti 3:6). Che cosa avevano Pietro e Giovanni? Avevano Gesù Cristo! Non è un caso che abbiano incontrato quell’uomo proprio all’ora nona. Questo ci ricorda un momento fondamentale: nell’ora nona, Gesù gridò sulla croce: “È compiuto!” (Giovanni 19:30). Quando Gesù vive in noi, viviamo nell’abbondanza di quella dichiarazione meravigliosa. “È compiuto” significa che ogni opera è stata già realizzata nella vita di chiunque lo incontri. Lui, che “ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo” (Efesini 1:3), può benedire attraverso di noi tutti coloro che incroceremo nel nostro cammino. Così come guarì quell’uomo zoppo alla porta del tempio, può ancora oggi sfamare, liberare, guarire e salvare chiunque incontri. Ma c’è una cosa essenziale: anche se non avrai oro, argento o risorse materiali da offrire, la cosa più importante è che tu abbia Gesù Cristo il Nazareno nella tua vita. Perché quando hai Lui, hai tutto. E quando dai Lui, dai tutto.

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