Noi siamo infatti collaboratori di Dio (1 Corinzi 3:9)
IL FATTORE DIO NEL TUO LAVORO
Il maggiore elemento di forza che puoi avere nel tuo lavoro è il “fattore Dio”. Paolo scrive: “Noi siamo infatti collaboratori di Dio”. Considera queste tre potenti parole: “collaboratori di Dio”. Un chirurgo di un grande ospedale aveva l’abitudine di rimanere qualche minuto da solo prima di entrare in sala operatoria. La sua reputazione era eccezionale e uno dei suoi giovani collaboratori si chiese se ci fosse per caso una relazione tra questa abitudine di stare del tempo solo e il successo dell’uomo. Lo domandò al chirurgo stesso, che rispose: “Si. Prima di ogni operazione chiedo al Grande Dottore di guidare le mie mani durante il loro lavoro. Ci sono state delle volte in cui non sapevo come procedere nell’intervento; poi però arrivava la forza di andare avanti, una forza che viene da Dio. Non opererei mai senza chiedere il Suo aiuto”. Le parole del chirurgo si diffusero velocemente in ospedale e in tutto il Paese. Un giorno un padre portò la figlia in quell’ospedale, insistendo che avrebbe permesso solo al dottore “che lavora con Dio” di operare la figlia. Leggiamo nella Bibbia: "Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento. Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri” (Proverbi 3:5-6). Nota che il versetto non dice “non usare” il tuo discernimento, ma “non ti appoggiare” su di esso. Appoggiati invece su Dio. “Riconoscilo, ed egli appianerà i tuoi sentieri”. Se vuoi successo nel lavoro, questo è un metodo provato per ottenerlo.
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Meditazione del 06 maggio 2026 Noi siamo infatti collaboratori di Dio (1 Corinzi 3:9)IL FATTORE DIO NEL TUO LAVOROIl maggiore elemento di forza che puoi avere nel tuo lavoro è il “fattore Dio”. Paolo scrive: “Noi siamo infatti collaboratori di Dio”. Considera queste tre potenti parole: “collaboratori di Dio”. Un chirurgo di un grande ospedale aveva l’abitudine di rimanere qualche minuto da solo prima di entrare in sala operatoria. La sua reputazione era eccezionale e uno dei suoi giovani collaboratori si chiese se ci fosse per caso una relazione tra questa abitudine di stare del tempo solo e il successo dell’uomo. Lo domandò al chirurgo stesso, che rispose: “Si. Prima di ogni operazione chiedo al Grande Dottore di guidare le mie mani durante il loro lavoro. Ci sono state delle volte in cui non sapevo come procedere nell’intervento; poi però arrivava la forza di andare avanti, una forza che viene da Dio. Non opererei mai senza chiedere il Suo aiuto”. Le parole del chirurgo si diffusero velocemente in ospedale e in tutto il Paese. Un giorno un padre portò la figlia in quell’ospedale, insistendo che avrebbe permesso solo al dottore “che lavora con Dio” di operare la figlia. Leggiamo nella Bibbia: "Confida nel Signore con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento. Riconoscilo in tutte le tue vie ed egli appianerà i tuoi sentieri” (Proverbi 3:5-6). Nota che il versetto non dice “non usare” il tuo discernimento, ma “non ti appoggiare” su di esso. Appoggiati invece su Dio. “Riconoscilo, ed egli appianerà i tuoi sentieri”. Se vuoi successo nel lavoro, questo è un metodo provato per ottenerlo.